laboratorio
permanente
di ricerca teatrale

Chi ha Paura della Follia?



Mercoledì 14 aprile 2010 ore 10.30 - 13.30

Aula
magna Istituto d'Istruzione Superiore "Gramsci-Amaldi" , via delle Cernitrici- 09013 - Carbonia (CI).


Il seminario, rivolto agli studenti delle Scuole Superiori di II grado, vuole formare/informare, sulla tematica della “manicomialità”, ossia sull’immagine, tuttora viva, del malato mentale come individuo irrecuperabile, cronico, pericoloso. Di particolare rilevanza sarà l’incontro con esperti di diverse aree che spaziano dalla sanità, al sociale, alla promozione della salute, alla scuola, all’arte. Il confronto con il Dr. Luigi Attenasio (uno degli autori del libro “Chi ha Paura della Follia”) ci condurrà, attraverso l’esperienza personale e professionale, ad una riflessione di primo piano sulla manicomialità e sulla storia della Legge 180 partendo dalla voce degli stessi studenti delle scuole superiori di varie parti d’Italia (Arezzo, Mantova, Roma, Udine).Il Seminario

Il Seminario è stato patrocinato dall’European Training Consortium in Public Health and Health Promotion(ETC-PHHP)
Enti collaboratori:
Comune di Carbonia - Asse.to alle Politiche Giovanili e Asse.to Politiche Sociali.
Istituto d' Istruzione Superiore “Gramsci – Amaldi” di Carbonia.


PROGRAMMA

Ore 10-30 - 13-30
Saluti Autorità

Modera:
Daniela Pani - Direttore artistico, “La Cernita Teatro”

Il prendersi cura
A. Cesare Gerini - Responsabile CSM

L’esperienza teatrale con le scuole e il CSM
Angela Nocco – Ed. professionale

La promozione della salute
Paolo Contu - Professore ordinario

Un cammino senza pregiudizi
Manola Bacchis - Pedagogista

Chi ha paura della follia?
Luigi Attenasio - Direttore DSM
Discussione.

Luigi ATTENASIO

Medico psichiatra, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL ROMA C, è da sempre impegnato sul fronte del disagio mentale. La messa in crisi dell’istituzione manicomiale e l’impegno per non abbassare l’attenzione verso il pericolo della ri-istituzionalizzazione delle strutture atte alla presa in cura delle persone con disturbi/disagi mentali e psichiatrici, è la linea continua di Luigi Attenasio. E’ autore di diversi libri tra i quali “Chi ha paura della follia?” (di L. Attenasio, M. Ciani, A. Di Gennaro, Armando Editore 2009).

Manola BACCHIS
Pedagogista, docente a contratto di Pedagogia generale presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Cagliari. Si forma professionalmente all’interno di Università, ASL e IRCCS nell’ambito della ricerca e della progettazione, con particolare riguardo per i settori: salute mentale, immigrazione e promozione della salute.

Paolo CONTU
Professore ordinario di epidemiologia presso la Facoltà di Medicina nell’Università di Cagliari, è impegnato da anni nel settore della promozione della salute a livello locale, nazionale ed europeo, predilige una metodologia operativa partecipata avvalendosi di collaboratori specializzati in discipline sia umanistiche sia sanitarie.

Antonio Cesare GERINI
Medico psichiatra, responsabile del CSM ASL 7 Carbonia opera con una metodologia in cui la parola “cura” assume significati articolati e complessi abbracciando diverse modalità di essere e di cui la terapia è solo una parte della cura stessa. I laboratori teatrali propongono l’obiettivo di sviluppare il concetto del “prendersi cura” che si coniuga con l’ascolto, la condivisione, l’attenzione, la relazione.
Angela NOCCO
Educatrice professionale presso la Asl 7 di Carbonia concentra il suo operare con un approccio metodologico integrato, eleggendo le attività di recupero e reinserimento sociale legate al mondo teatrale. Da alcuni anni è coordinatrice del progetto “Un ponte sulla scena” che coinvolge utenti del CSM e studenti di alcune Scuole Secondarie di II grado del Sulcis.

Daniela PANI
Direttore artistico dell’Associazione culturale ”La Cernita” di Carbonia.  L’associazione nasce per favorire la diffusione del Teatro come strumento di inclusione sociale, recupero della memoria storica e della tradizione popolare. Elemento fondante è il laboratorio teatrale, considerato strumento capace di creare occasione di partecipazione attiva nonché momento di crescita, individuale e collettiva, lavorando per costituire una rete di relazioni multidisciplinari (artisti, intellettuali, insegnanti, psicologi, pedagogisti e operatori socio-sanitari).

Immagine: “Passavamo sulla terra diversi” di  Jova CANNAS.

Artista oristanese. La sua opera è un mix di forme espressive (poesia, pittura, scultura, fotografia, video ed installazione) caratterizzata da uno sguardo attento ed ironico al vivere dei nostri tempi. Vive ed opera in Sardegna, dove recentemente ha inaugurato la mostra itinerante: “Jova gravemente alla salute”.
 

Rassegna stampa